Termina sulle coste italiane, in provincia di Agrigento, la prima missione della Sea Watch dopo il suo rientro nel mar Mediterraneo a seguito della pausa “imposta” dalla pandemia. La nave tedesca è tornata operativa il 17 giugno soccorrendo 100 migranti a 29 miglia dalle coste Libiche. Da lì, nel giro di poche ore, ha effettuato altri due interventi: uno ha riguardato 65 persone ed un altro con 46 extracomunitari. Tre operazioni nel giro di 48 ore per un totale di 211 migranti a bordo.

Migranti sea watch

Un porto sicuro

Poi l’attesa di capire quale sarebbe stato il porto sicuro dove far approdare i protagonisti dei viaggi della speranza. Ieri sera l’annuncio su Twitter da parte della stessa Ong. I migranti a bordo sarebbero stati trasferiti sulla nave quarantena Moby Zazà che si trova al porto di Porto Empedocle: “Abbiamo ricevuto oggi l’indicazione da parte dell’autorità italiane- ha scritto Sea Watch- di dirigerci verso il porto di Porto Empedocle e trasferire le 211 persone che la nostra nave ha soccorso fra il 17 e il 18 giugno, in tre diverse operazioni, sul traghetto Moby Zazà, per l’espletamento delle misure di quarantena”. La nave tedesca non si è fermata a diramare l’annuncio sull’arrivo nel porto empedoclino, bensì ha espresso anche delle aspettative: “Chiediamo che al termine della quarantena- si legge su Twitter- nel rispetto dei loro diritti e dignità, possano finalmente raggiungere un porto sicuro”. Nella tarda mattina di oggi l’Ong è approdata al porto e da lì sono iniziate le operazioni di trasferimento dei migranti alla presenza delle Forze militari e del personale sanitario che hanno coordinato il tutto. I 211 migranti saranno in compagnia di altre persone giunte gli scorsi giorni a Lampedusa con diversi sbarchi autonomi. L’imbarcazione adesso è di nuovo piena per cui, se nei prossimi giorni dovessero esserci altri migranti in arrivo a Lampedusa e, nell’agrigentino in generale, si dovrà cercare un’altra destinazione per la quarantena. Fonte: Il Giornale Leggi anche Sea Watch 3194 migranti al porto di Messina. Salvini "No allo sbarco" Metti like alla pagina 41esimoparallelo e iscriviti al gruppo 41esimo parallelo 

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