"Sin dal primo momento, fin da quando abbiamo preso la decisione della zona Rossa nel Lodigiano, eravamo consapevoli che avremo poi dovuto sopperire a tanta necessità e urgenza anche dal punto di vista economico e sociale di questa comunità. E' un imperativo morale venire incontro a questa esigenza perché non si può mettere in zona rossa una comunità di 45mila abitanti e poi disinteressarci delle conseguenze economiche e sociali. Abbiamo già  adottato delle iniziative con un impegno economico e finanziario cospicue e ce ne saranno altre". Lo ha detto il premier Giuseppe Conte, al termine della sua visita a Lodi. "Non risolveremo tutti i problemi, bisogna dirlo ai cittadini, perché le sofferenze sono tali e cosi' diffuse che è difficile rispondere a tutte le richieste, ma interverremo in modo serio a gran parte delle categorie in difficoltà", ha aggiunto. Sulle aperture non possiamo fare di più "Abbiamo fatto qualche passettino in avanti, per qualcuno non è sufficiente ma non possiamo fare di più",  ha detto il presidente del Consiglio, parlando delle aperture contenute nel dpcm. "Sono il primo che vorrebbe allentare le misure però per adesso dobbiamo ancora procedere così", ha aggiunto. Cercheremo di dare risposte a tutte le categorie sociali C'è una "difficoltà nel rispondere a tutte le richieste, perché le sofferenze sono tali che è difficile, ma cercheremo di dare risposte a tutte le categorie sociali". Il ritorno del contagio è molto concreto "Il rischio di contagio di ritorno o riesplosione dei focolai è molto concreto ed è la ragione che ci spinge ad adottare sì un allentamento delle misure ma con prudenza". Cittadini delusi? Non possiamo permetterci avventatezza Abbiamo seguito sin qui un metodo, non possiamo permetterci adesso di procedere con avventatezza e improvvisazione. Molti cittadini saranno rimasti delusi, mi spiace, ma il nostro obiettivo è tutelare la salute di tutti i cittadini, non possiamo accantonare questo obiettivo da una settimana all'altra". Monitoriamo risposta banche su erogazione liquidità 'E' un atto d'amore che chiedo alle banche", ha detto Conte facendo appello al sistema bancario affinché "faccia un grande sforzo per erogare liquidità alle imprese che hanno bisogno. Venite incontro a queste richieste". Test importantissimi, maggiore sicurezza per fase 2  "Saranno importantissimi i vari test, sia il tampone sia quelli seriologici: man mano che diffonderemo questi test e che coinvolgeremo la popolazione, avremo un patrimonio informativo che ci consentirà di muoverci in questa seconda fase con maggior avvedutezza e sicurezza". Fonte: Rai Leggi anche Coronavirus, le Regioni leghiste: apriamo anche da sole. Conte: "E' troppo presto" Seguici su Facebook 41esimoparallelo

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