Il governatore della Campania Vincenzo De Luca interviene di nuovo senza mezze misure e annuncia per i prossimi giorni nuove ordinanze per il territorio. "Ancora una volta il governo è alle prese con una scelta di fondo sulla linea da seguire: se la prevenzione o la rincorsa al contagio. La prima richiede misure chiare e tempestive, non all'ultima ora. Non abbiamo al momento ancora nessuna decisione. Ovviamente si presuppone che ci siano ristori per le categorie che subiscano un danno per le chiusure.  La seconda linea è quella delle mezze misure: scontentano tutti e allungano i tempi di fuoriscita dall'epidemia covid. Il governo si sta preparando ad adottare di nuovo la linea delle mezze misure. 

La misura del governo non convince il governatore

Se la misura deve avere efficacia inoltre non deve avere 300 deroghe, non devono essere esclusi i cittadini di particolari categorie e comuni, o per particolari feste. Si pensa ad una linea per ospitare due non conviventi da un altro comune. C'è solo da indignarsi. Chi controlla il numero dei familiari non residenti? Se faccio il cenone con 20 familiari non conviventi, sono stato solo più irresponsabile perchè i miei genitori, nonni e figli vengono invitati ad un pranzo rispetto al quale poi dopo due settimane andranno in terapia intensiva. Dobbiamo dire in brutale chiarezza che un momento di raccolta in famiglia significa aprire le porte delle terapie intensive e della morte per milioni di famiglie. Altro che umanità e generosità". 

De Luca annuncia la nuova ordinanza

"In Campania seguiamo la linea del massimo rigore per poter aprire tutti e per sempre. Non facciamo finta di aprire", continua De Luca. Poi l'annuncio: "Non ci sarà mobilità per comuni sotto 5mila abitanti, faremo un'ordinanza che lo vieta. Per il fine settimana inoltre faremo un'ordinanza per bloccare vendita e consumo di alcolici in pubblico. Controlleremo inoltre quelli che arrivano dal Nord nei treni e negli aeroporti per filtrare i contagi di importazione. E'decisivo il senso di responsabilità di ogni cittadino. Questa è la misura più importante". Sull'azione del governo rispetto alla seconda ondata, De Luca continua l'attacco: "La Campania si è salvata. Abbiamo retto la seconda ondata di contagio prendendo misure di guerra. Oggi la Campania è scomparsa dai titoloni di giornale. Ci salviamo: perchè abbiamo filtro ad agosto per chi rientrava in Campania; secondo: perchè abbiamo chiuso le scuole un mese prima; terzo: abbiamo preso misure di contenimento prima degli altri scontando guerriglia e scontenti ma ad oggi ci siamo salvati.  Abbiamo combattuto a mani nude. I medici arrivati in Campania sono solo 23. Quelli che hanno preso servizio nei bandi è solo un'anestesista, denuncia ancora il governatore campano. Leggi anche Ansia lockdown in Campania, cresce l'attesa per la nuova ordinanza. A breve la diretta di De Luca Metti like alla pagina 41esimoparallelo e iscriviti al gruppo 41esimoparallelo
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