Covid in Campania, la situazione si fa sempre più preoccupante. Sono 116 i positivi in Campania secondo l'ultimo aggiornamento della Regione. Ieri erano 138 ma con quasi mille tamponi effettuati in più.

Questo il bollettino di oggi:

Positivi del giorno: 116 (*) Tamponi del giorno: 3.132 Totale positivi: 5.838 Totale tamponi: 386.619 ​Deceduti del giorno: 0 Totale deceduti: 441 Guariti del giorno: 0 Totale guariti: 4.356 (di cui 4.348 completamente guariti e 8 clinicamente guariti. Vengono considerati clinicamente guariti i pazienti divenuti asintomatici ma ancora in attesa dei due tamponi consecutivi che ne comprovano la completa guarigione). * Di cui 54 casi di rientro (30 dalla Sardegna e 24 da estero

Dati complessivi ore 24,00 del 23 agosto 2020 (forniti dall'Asl Na 1)

Positivi: 1.280 Guariti: 890 Clinicamente guariti: 0 Asintomatici: 372 Ricoverati in ospedale: 34 di cui in terapia intensiva 2 In isolamento domiciliare: 214 Deceduti: 143 Contatti diretti non positivi: 643 soggetti ad isolamento domiciliare fiduciario

Le dichiarazioni di De Luca

“Il dato conseguente ai controlli nella giornata di ieri – 138 positivi – conferma l’importanza e l’efficacia della decisione presa dalla Campania, prima regione in Italia, di fare controlli obbligatori a chi rientra da fuori regione. A questo numero rilevante corrispondono, tuttavia, pochissimi ricoveri ospedalieri. La ragione di questo apparente paradosso – come spiegano i dirigenti del Cotugno – sta nel fatto che i positivi individuati sono in larghissima maggioranza ragazzi o giovani asintomatici. Sui 138 casi, 133 sono risultati senza sintomi. Dobbiamo dunque continuare con assoluto rigore in questo lavoro di ricerca e isolamento dei positivi, finchè non si esaurirà l’onda dei rientri, anche se questo comporta un enorme lavoro aggiuntivo – con rientri anticipati del personale – a carico del nostro sistema sanitario. Immaginiamo quello che sarebbe successo, in termini di diffusione del contagio, se decine di giovani del tutto privi di sintomi, avessero potuto rientrare liberamente e circolare senza controllo sul nostro territorio. Rinnovo l’appello alla responsabilità massima, e a segnalarsi alle Asl in caso di rientro da fuori regione. Rinnovo l’appello al Ministero della Salute perché si avvii ad horas un programma nazionale di screening prima che i nostri concittadini rientrino dalla Sardegna”. Leggi anche: Virus a Napoli, costretto a riaprire il Covid Center Loreto Mare: ci sono già ricoveri Metti like alla pagina 41esimoparallelo e iscriviti al gruppo 41esimoparallelo
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