Tagli in Eav. A causa dell'emergenza Covid l'azienda ha deciso di ridurre le corse. A riportarlo è la stessa azienda che annuncia le modifiche del servizio dei suoi mezzi. Innanitutto la sospensione del servizio di domenica, un provvedimento poco rilevante per tutta quella parte di pendolari napoletani. Il vero disagio riguarderà chi utilizza CumanaCircumflegrea e Circumvesuviana. Si tratta della mancanza di corse tra le ore 11.00 e le 15.00 circa a cui si aggiunge lo stop delle corse anche dalle ore 20.00. Dunque, a partire dal 23 novembre 2020, dal lunedì al sabato le corse non saranno effettuate per le 4 ore pomeridiane. Stesso provvedimento a partire dalle 20.00 in poi (dalle 21.00, per alcune corse). La domenica servizio sospeso per tutto il giorno (ma sostituito con alcuni bus di supporto). Un taglio di almeno 6 ore quotidiane per Cumana, Circumflegrea e Circumvesuviana, oltre alla riduzione della capienza al 50% come previsto dal DPCM.

I nuovi orari di EAV

Per conoscere i nuovi orari di servizio di EAV si possono consultare la pagina con le tabelle orarie della Circumvesuviana e della Cumana al seguente link. CLICCA QUI.

Boom di contagi in Eav, scatta il protocollo per i dipendenti dell’azienda

Sono 40 i lavoratori di Eav (holding dei trasporti della Regione Campania) positivi al Covid e 37 i dipendenti in isolamento fiduciario su un totale di 3000 lavoratori. A renderlo noto è l’azienda, sottolineando di aver “attuato un protocollo interno per cercare di avere un controllo immediato della situazione Covid tra i propri dipendenti”. E di aver “quindi formalizzato un accordo con un centro privato accreditato presso la Regione Campania”. Quando emerge la positività di un dipendente, spiega Eav, “facciamo i tamponi, su base volontaria, a tutti coloro che hanno avuto un contatto stretto con il dipendente positivo. Quando abbiamo un dipendente con un familiare convivente positivo facciamo il sierologico a tutti coloro che hanno avuto un contatto stretto con il dipendente con il familiare positivo.

Test sierologici

Sino ad ora sono stati effettuati circa 350 test sierologici su lavoratori che hanno avuto contatti con un altro lavoratore posto in isolamento fiduciario in quanto convivente con un soggetto positivo al Covid. Solo 4 di questi test sierologici sono risultati positivi. I lavoratori, in questo caso, sono stati invitati a contattare il proprio medico curante al fine di seguire l’iter previsto dalla normativa vigente. Leggi anche "De Luca adesso basta, noi dobbiamo lavorare". La rabbia dei commercianti in Campania contro il lockdown Metti like alla pagina 41esimoparallelo e iscriviti al gruppo 41esimoparallelo
Tortoreto in lacrime per Renato Di Remigio: addio a un giovane papà
Prosegue l'allerta meteo al Sud, città in ginocchio: fiumi d'acqua in strada, fango e detriti. Famiglie evacuate