Nuovo provvedimento in Campania, tutti chiedono a gran voce la riapertura delle scuole. Sono tante le critiche indirizzate al governatore Vincenzo De Luca. Tra questi c'è il deputato del M5S, Luigi Gallo, che ha commentato l'ordinanza emessa dal Tar. "Finalmente un atto di grande civismo in Campania: il Tar regionale ha infatti accolto il ricorso contro le indebite chiusure delle scuole imposte dal presidente Vincenzo De Luca perche' prive dei piu' basilari requisiti di fondatezza". "Ora speriamo che le nostre scuole possano finalmente riaprire, come disposto dal governo nazionale e, soprattutto, come richiesto dalle famiglie e dagli stessi studenti".

"Arroganza istituzionale"

"Quella operata da De Luca - prosegue Gallo - e' stata una scelta di arroganza istituzionale, peraltro presa senza avere alcun elemento evidente che la giustificasse. E' giusto e sacrosanto contrastare gli effetti del Covid 19 e cercare di limitare al massimo le occasioni di contagio, ma e' altrettanto necessario fare in modo che non siano gli studenti e le loro famiglie a pagare il prezzo piu' alto".

Intanto De Luca annuncia una nuova ordinanza in Campania: si torna a scuola. Tutte le novità

Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha già pronta una nuova ordinanza. Dopo il pronunciamento da parte del Tar sul consentire le attività in presenza per le scuole primarie e secondarie di I e II grado; il governatore sulla pagina ufficiale della Regione Campania posta questo annuncio: "Il Tar della Campania si è pronunciato sull'ordinanza relativa all'attività scolastica nella nostra regione, stabilendo l'adeguamento alle disposizioni nazionali per quanto riguarda la scuola Primaria. Si ricorda che la Regione aveva già consentito l'attività didattica in presenza fino alla terza classe elementare, cui si aggiungono ora anche la quarta e la quinta, a partire da domani, 21 gennaio 2021. Rimangono in vigore le disposizioni regionali relative alla scuola secondaria di primo grado, le cui attività in presenza restano pertanto sospese fino al 23 gennaio. Per la Secondaria di II grado si deciderà, come previsto nell'ordinanza regionale, dopo il 23 gennaio alla luce delle verifiche dell'Unità di Crisi. A breve sarà emanata un'ordinanza che riassumerà l'insieme delle decisioni relative all'attività scolastica, coerenti con quanto stabilito. Sarà consentito ai sindaci e alle autorità sanitarie locali di assumere decisioni connesse ai contesti locali".

La bocciatura da parte del Tar

Il Tar della Campania boccia il governatore Vincenzo De Luca e apre al ritorno alle lezioni in presenza per le scuole elementari e medie della Campania. Il decreto firmato dalla presidente Maria Abbruzzese accoglie per la prima volta il ricorso presentato contro le ordinanze del governatore De Luca che fino ad oggi limitano le lezioni in presenza alle prime due classi della scuola primaria. Lo riporta Repubblica. Leggi anche: Violenta esplosione in centro, è panico in strada. Residenti in fuga dopo l’enorme boato Metti like alla pagina 41esimoparallelo e iscriviti al gruppo 41esimoparallelo
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