Sempre importanti, le parole del presidente della regione Campania, Vincenzo De Luca. Nelle sue ultime dichiarazioni si torna a parlare di vaccini, e dei piani strategici della regione. "Dopo aver ultimato le vaccinazioni degli over 80 e dei pazienti fragili, procederemo per categorie economiche". Così il presidente della Giunta regionale della Campania, Vincenzo De Luca, parlando ai giornalisti al centro di vaccinazioni dell' Asl 3 NA Sud a Camposano (NA). "La categoria più in sofferenza questo momento è quella del turismo in Italia, e in Campania in particolare -e ipotizza - Se noi avessimo 500.000 dosi di vaccino disponibili potremmo somministrarle a tutta la popolazione di Ischia, Capri, Procida. E poi fare tutta la Costiera Sorrentina e Amalfitana e il Cilento". "Questo ci aiuterebbe - ha detto ancora De Luca - a rilanciare anche l'economia perché in Campania dobbiamo sempre muoverci sui due piani: la sanità è la priorità, la vita della gente, ma anche il pane, il lavoro, è una priorità".

De Luca riprende il governo sulla velocità della campagna

Ci tiene a ribadire De Luca, che questo non è un momento ordinario della vita, ma al contrario va oltre, “è esattamente come stare in guerra”. A tal proposito, queste risultano essere alcune delle sue dichiarazioni: “Mi auguro che il Governo, anziché raccontare numeri a vanvera, si impegni affinché’ l’Alfa verifichi i vaccini Sputnik in tempi rapidi, non nell’arco di mesi” . Così il presidente della Giunta regionale campana, Vincenzo De Luca, rispondendo alla domanda di un giornalista a Camposano (NA), dove la Asl Na 3 Sud ha inaugurato Centri di vaccinazione pubblico-privati per pazienti in dialisi. “Non siamo nell’ordinaria amministrazione, ma in guerra  e poiché sono vaccini gia’ somministrati a milioni di cittadini, si testi l’efficacia in un mese, non in 6. E’ quello che chiediamo a Governo e Aifa”.

Intanto, il sì della regione al vaccino russo: “Sputnik serve e lo abbiamo già prenotato”

De Luca tiene a precisare che questo contratto stipulato dalla Regione, attraverso So.Re.Sa, diventa operativo immediatamente dopo l’approvazione del vaccino da parte dell’Ema o dell’Aifa. “Ci stiamo muovendo, e se non abbiamo le risposte che ci servono da parte dell’Ue e delle aziende contrattualizzate, andremo avanti anche da soli”. Leggi anche: Zona rossa e arancione, cambia tutto già da oggi: le restrizioni dopo Pasqua Metti like alla pagina 41esimoparallelo e iscriviti al gruppo 41esimoparallelo Seguici sul nostro canale Youtube 41esimoparallelo
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