NAPOLI. “Noi facevamo dei fuochi bellissimi a Castel dell'Ovo ma quest'anno non si faranno. Sarà un natale all'insegna della sobrietà e alla solidarietà, i soldi che destinavamo alla festa saranno destinati alla solidarietà”. Così ai microfoni di Rai Radio1, ospite della trasmissione "Un Giorno da Pecora", il sindaco di Napoli Luigi de Magistris ha parlato del prossimo Capodanno in città. Il Comune quindi non farà spettacoli pirotecnici. Ma i privati cittadini potranno farli? “Se devo esser sincero - afferma de Magistris - spero proprio che non si spari quest'anno, chi ha un po' di soldi li dia a chi è rimasto senza. Non è l'anno dei botti sinceramente, non è l'anno dei fuochi pirotecnici”. Il primo cittadino partenopeo ha parlato anche del cambio di denominazione dello Stadio San Paolo in Stadio Diego Armando Maradona: "Ormai è ufficiale, si chiama formalmente 'stadio Diego Armando Maradona', non c'è più San Paolo. Qualche sacerdote si è lamentato per questo cambiamento? E' il dibattito di Napoli, ognuno ha espresso correttamente le proprio opinioni ma quella prevalente in città era di chiamarlo 'stadio Diego Armando Maradona', ha deciso il popolo. Cerimonia di inaugurazione? Faremo una cosa molto bella quando potranno esserci pure i tifosi. Se ho sentito qualcuno della famiglia del Pibe de Oro? Si, da ultimo ho sentito Diego Jr., l'altro giorno c'è stata una manifestazione a San Gregorio Armeno con Hugo Maradona, mi ha scritto l'ambasciatore d'Argentina, è stato molto bello devo dire”, ha concluso de Magistris. Leggi anche Addio San Paolo. E' ufficiale sarà "stadio Diego Armando Maradona”: l'annuncio del sindaco di Napoli Metti like alla pagina 41esimoparallelo e iscriviti al gruppo 41esimoparallelo
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