Addio San Paolo."Ormai e' ufficiale, si chiama formalmente 'stadio Diego Armando Maradona', non c'e' piu' San Paolo". Lo dice a Rai Radio1, ospite di Un Giorno da Pecora, il sindaco di NAPOLI Luigi De Magistris.

Qualche sacerdote di NAPOLI si e' lamentato per questo cambiamento di nome...

"E' il dibattito di NAPOLI, ognuno ha espresso correttamente le proprio opinioni ma quella prevalente in citta' era di chiamarlo 'stadio Diego Armando Maradona', ha deciso il popolo".

Farete anche una cerimonia per questa novita'?

"Faremo una cosa molto bella quando potranno esserci pure i tifosi". Ha sentito qualcuno della famiglia del Pibe de Oro? "Si, da ultimo ho sentito Diego Jr., l'altro giorno c'e' stata una manifestazione a San Gregorio Armeno con Hugo Maradona, mi ha scritto l'ambasciatore d'Argentina, e' stato molto bello devo dire", ha detto De Magistris a Rai Radio1.

Ordinanza per la Campania, a breve potrebbe già cambiare tutto. Si attende a giorni la nuova decisione

La Campania inizia a respirare. Sono numeri che lasciano ben sperare quelli della Regione che è sempre più vicina ad una retrocessione nella zona con colore considerata meno a rischio. Lo riporta il quotidiano Il Mattino di questa mattina. I contagi sono in calo e questo potrebbe lasciare un margine di speranza per un ripensamento da parte del governo sul colore entro pochi giorni. Sono ancora troppi però i ricoveri. I dati più recenti e attendibili ai fini della classificazione da parte del Cts certificano una progressiva diminuzione degli indicatori, a partire dall’indice Rt sceso a quota 0,74. Tuttavia i numeri delle terapie in ospedale rimangono ancora molto alti, e non solo nella nostra Regione. Insomma, l’Italia resta ancora un bel po’ lontana da sperare in una zona totalmente verde.

Nel frattempo De Luca dà il via libera: si torna a scuola

Da mercoledì 9 dicembre la campanella della scuola torna a suonare in Campania. E’ quanto stabilito dalla nuova ordinanza del Governatore Vincenzo De Luca. La decisione, che ha colto di sorpresa tutti, è stata presa “in seguito alla riunione dell’Unità di Crisi; e sulla base della relazione tecnica che ha tenuto conto anche dei risultati dello screening sulla popolazione scolastica che è proseguito anche la scorsa settimana” ha riferito il Governatore della Campania. “Nell’ordinanza – prosegue De Luca- viene stabilito che sarà consentita, a partire dal 9 dicembre 2020, l’attività didattica in presenza dalla scuola dei servizi educativi dell’infanzia fino alla seconda classe della Primaria; per tutte le altre classi della Primaria e della Secondaria di primo e secondo grado, prosegue la didattica a distanza“. Leggi anche: Nuova ordinanza De Luca, i sindaci non ci stanno e firmano anche loro: "Noi chiudiamo” Metti like alla pagina 41esimoparallelo e iscriviti al gruppo 41esimoparallelo
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