Una notizia molto triste per tutti gli appassionati di calcio e, in particolare, i tifosi della Juventus. Quello che hanno i capelli bianchi e una memoria sportiva che nemmeno il tempo scalfisce ricordano chi era il terzino della "vecchia signora" che furoreggiava ai tempi di Sivori, Charles e Boniperti. Era Benito Sarti, difensore che ha indossato la casacca bianconera per 9 anni, tra il 1959 e il 1968. È morto all'età di 83 anni, a dare la news è stata la stessa società torinese sul proprio sito ufficiale: "La Juventus ricorda Benito con grande affetto e si stringe con profondo cordoglio al dolore della famiglia".

L'ultima intervista di Benito Sarti sul sito della Juve

Il club bianconero ha voluto commemorare Benito Sarti riportando sul proprio sito l'estratto di una delle ultime interviste fatte all'ex calciatore caro ai sostenitori bianconeri. Pochi giorni prima di trasferirmi a Torino andai a trovare mio padre. Gli feci una sorpresa – si legge nella nota ufficiale della Juventus a corredo della notizia sul decesso -. Mi presentai all’alba al negozio e lui aveva le lacrime agli occhi. Stava leggendo sul giornale la notizia della mia cessione alla Juventus. Mi disse di non montarmi la testa, di continuare a vivere come avevo sempre fatto, allenandomi scrupolosamente, senza trascurare il minimo particolare. La carriera da Padova alla Juventus. Benito Sarti iniziò la carriera di calciatore nel Padova, tra le fila dell'Under 19. Giocò anche in prima squadra e poi si trasferì a Genova indossando la maglia della Sampdoria. Fu proprio per le prestazioni sotto la Lanterna che attirò le attenzioni della Juventus: a Torino arrivò nel 1959 e sarà a Torino che vivrà i momenti più esaltanti della propria vita sportiva accanto a Sivori, Charles e Boniperti. Il ruolo di Sarti, difensore e centro-mediano. Due i ruoli che hanno visto Sarti protagonista: terzino (quello principale) oppure centro-mediano, posizione ricoperta all'occorrenza. Tre scudetti e 3 Coppe Italia in bacheca. Nel decennio trascorso alla Juventus colleziona 252 presenze (297 quelle complessive in Serie A) e realizza un gol in Atalanta-Juventus 3-6 (stagione 1962/1963). A Torino vinse 3 scudetti e altrettante Coppe Italia. Fonte: https://calcio.fanpage.it/
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