Nella mattinata di giovedì primo giugno, una poliziotta è stata uccisa con tre colpi di pistola sparati da distanza ravvicinata da Massimiliano Carpineti, suo collega. La vittima si chiamava Pierpaola Romano, originaria di Caserta, aveva 58 anni ed era sposata con un figlio ventiduenne residente in Veneto.

L'omicidio di Pierpaola Romano

In questa giornata, la donna non era andata al lavoro. Da diverso tempo, Pierpaola era assegnata all'Ispettorato di Pubblica Sicurezza della Camera dei Deputati, dove aveva conosciuto il suo assassino, un collega originario di Cori e residente a Cisterna, in provincia di Latina. Secondo quanto riportato dall'agenzia LaPresse, tra loro vi era una relazione considerata "solida e salda" da coloro che li conoscevano.

Pierpaola Romano è stata uccisa presso la sua abitazione in via Rosario Nicolò a Torraccia, nella periferia nord-est di Roma, dove risiedeva. Appena si sono sentiti gli spari, i vicini di casa hanno allertato i soccorsi. Sul luogo del delitto sono giunti rapidamente gli operatori del 118, che purtroppo hanno potuto solamente constatare il decesso della donna, e gli agenti di polizia, che hanno avviato le indagini. Al momento non è ancora chiaro quale sia il movente dell'omicidio.

L'uccisione è avvenuta all'interno dell'abitazione di Pierpaola Romano. Secondo quanto riportato dai vicini di casa, l'incidente è avvenuto in tarda mattinata, poco dopo le 11. L'aggressore non sarebbe nemmeno entrato nell'edificio: con la sua Chevrolet bianca avrebbe bloccato l'accesso al portone e si sarebbe diretto verso l'androne, dove ha trovato la donna. Secondo le prime ricostruzioni, Pierpaola Romano stava uscendo di casa quando è raggiunta dai colpi di pistola. Secondo alcune indiscrezioni, il corpo della donna si trovava all'interno dell'androne con i piedi rivolti verso l'abitazione, le ginocchia a terra e il volto rivolto verso l'alto.

"Stava uscendo con dei fogli in mano, forse dei documenti", ha rivelato una testimone, vicina di casa della donna, che ha assistito all'arrivo dell'aggressore, a Simona Berterame di Fanpage.it.

Il killer ha estratto la sua arma, presumibilmente quella di servizio, non appena ha visto Pierpaola e ha aperto il fuoco. La donna non è nemmeno riuscita ad uscire dall'androne del palazzo: il suo assassino l'ha freddata con tre colpi alla testa.

Dopo aver commesso il delitto, il killer è uscito dall'edificio, lasciando il corpo senza vita di Pierpaola Romano a terra. E' fuggito poi a bordo della sua Chevrolet bianca. La vettura successivamente ritrovata a meno di 200 metri dal luogo dell'omicidio, in uno spiazzo tra via Costantino Mortati e via Nino Tamassia. All'interno dell'auto rinvenuto il corpo del killer, che si è suicidato.

Lorenzo Fontana, Presidente della Camera dei Deputati, dove Pierpaola Romano prestava servizio come poliziotta, ha espresso profondo sgomento per l'omicidio. Ha rivolto le sue condoglianze ai familiari della vittima, al Ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, al Capo della Polizia di Stato, Vittorio Pisani, e alla Direttrice dell'Ispettorato, Irene Tittoni, a nome sia suo personale che della Camera dei Deputati.

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