Amici Speciali, il vincitore è Irama

La sfida arriva alle battute finali. Irama schiera Alberto Urso mentre Michele Bravi schiera Javier. Maria De Filippi si prende qualche minuto per ringraziare le radio. Sabrina Ferilli interviene: "È un orgoglio per questo Paese vedere ragazzi così preparati. Questo programma dura da tanti anni e si rischia di darlo per scontato. Invece, non c'è proprio niente di scontato. Complimenti a te e ai ragazzi che si attengono a questo percorso". Anche Giorgio Panariello ha ringraziato Maria De Filippi, che ha rimarcato come i concorrenti siano stati bravi a esibirsi senza pubblico. Siamo all'ultima sfida. Michele Bravi canta C'è tempo di Ivano Fossati. Irama ha voluto portare sul palco un discorso dedicato al respiro che poi si è rivelato un monologo in memoria di George Floyd:

Il monologo

"Non riesco a respirare e non me ne sono mai accorto. È assurdo respirare. Ci pensi mai? Non ce ne accorgiamo nemmeno mentre lo facciamo. Certo, ora che te l'ho detto, ci fai caso ed è quasi scomodo. Pensaci, non è più così naturale, te lo devi ricordare. Quando sei nel letto con lei e inizi a fare l'amore, il respiro affannato di due amanti che si stringono l'uno nell'altro come polmoni. Certo, è automatico. Dovessi anche pensare a respirare mentre stai facendo l'amore, sarebbe un casino. Che figata il respiro. Anche le piante respirano. O il mare, il respiro del mare. Ma che caz*o di polmoni deve avere il mare per respirare così forte. Però, lo capisco. Io sono un cantante. Io il respiro lo rubo. In quel momento ne ho più bisogno io di te. Anzi tu, tu mi rubi il respiro. Come credi che riesca a prendere quella nota così in alto. Senza fiato? No. E a te cosa serve in quel momento? Anche tu respiri. Ma lo sai perché respiri? Ma tu cosa respiri a fare?"

Così, inizia a rivolgersi al poliziotto che ha ucciso George Floyd tenendogli il ginocchio premuto sul collo fino a farlo smettere di respirare:

"Perché qualcuno ti ha dato la possibilità di respirare togliendola ad un altro. Ma spiegami chi caz*o decide chi deve respirare e chi non deve. Ma lo sai per cosa respiri? Lo sai che non basta respirare per essere uomini? Io il mio respiro lo sputo in faccia a chi mi dice che non posso respirare. Io non sono come te, io non sono un vigliacco. Io non nascondo il mio inutile respiro dietro a uno stupido telefono. Io non gli schiaccio la testa sull'asfalto come, come lo chiamate? Un negro. Mentre sua madre lo sta cercando piangendo, mentre urla il suo nome a perdifiato e lui ruba il suo ultimo respiro per dire ‘Mamma'. Io non sono un negro come lui, ma respiro come lui, adesso io piango con lui. Adesso io sono lui, adesso non uccidermi". Qui il video del monologo di Irama Tutti lo hanno applaudito commossi, i giudici si sono alzati in piedi e Maria De Filippi ha commentato: "Complimenti".(Fanpage) Leggi anche: George Floyd, le proteste travolgono gli Usa: agente pugnalato al collo. Coprifuoco in 25 città. Seguici su Facebook: https://www.facebook.com/41esimoparallelo.it/
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