La scuola in Campania deve riprendere regolarmente. A dirlo, oltre ai genitori no Dad adesso ci si mettono anche i prefetti. “La scuola in Campania deve tornare subito in presenza per tutti gli istituti di ogni ordine e grado, soprattutto ora che siamo in zona gialla”. E’ quanto scrive Almerico Ippoliti, coordinatore regionale dei Presidenti dei Consigli di Istituto – come riporta il sito web anteprima24.it – in una dura lettera inviata ai cinque prefetti campani ed al Governatore della Regione Campania, oltre all’assessore regionale al ramo Lucia Fortini.

Nuova ordinanza in arrivo in Campania, De Luca cambia ancora: "Slittano tutte le riaperture”. Il calendario

Nuova ordinanza di De Luca in arrivo in Campania, pronte a slittare tutte le riaperture e il ritorno in classe. L'annuncio poco fa dell'assessore su Facebook.

In Campania

Si va verso il ritorno in classe della quarta e della quinta classe delle scuole elementari. Dopo la didattica in presenza per le scuole dell’Infanzia e per le prime tre classi della primaria, arriva l’annuncio dell’assessore all’Istruzione della Regione Campania Lucia Fortini.

Slitta la data per medie e superiori

«Per questa settimana continueremo con lezioni in presenza fino alla terza classe. Un rientro graduale poiché riteniamo sia molto peggio, per i nostri studenti, tornare in presenza e poi, per qualsiasi criticità, riportarli in Dad.

Lunedì 25

Cercheremo di far tornare in presenza le quarte e le quinte classi della Primaria», ha sottolineato nel corso della consueta diretta Facebook del lunedì.

Mercoledì

Ci sarà la riunione dell’Unità di Crisi per ultime valutazioni. «In questi giorni so che molti genitori avevano timore a far tornare i figli in presenza a scuola – ha proseguito l’assessore – le percentuali di presenze sono state tuttavia alte, questo significa che le famiglie hanno avuto fiducia nelle istituzioni». Ritorno in classe posticipato per medie e superiori a febbraio.«Anche per la Secondaria di primo e secondo grado posso dire informalmente che è evidente che il 25 non potranno tornare in presenza», ha aggiunto Lucia Fortini. A determinare tale decisione sicuramente il boom di contagi avuto nei ultimi giorni: rischio nuove zone rosse Nuovi contagi nell'ex zona rossa della Campania. 115 i nuovi positivi riscontrari a Mondragone, nel Casertano, di cui 33 sono forse appartenenti ad un nuovo focolaio. La situazione non accenna a migliorare in provincia dove si registrano altri nove decessi. E il dato relativo ai nuovi positivi va rapportato ad un numero di tamponi processati piuttosto basso. Solo 844. Capodrise, Caserta, Marcianise, Parete, San Marcellino, San Marco Evangelista, San Prisco e Trentola Ducenta le località dove si sono registrati gli ultimi morti. I guariti invece sono 244. Mondragone era diventata zona rossa dopo aver sviluppato un pericoloso focolaio fra la comunità bulgare nei palazzi ex Cirio. In particolare, una donna incinta e asintomatica riscontrò il primo caso di positività della zona. Da lì lo screening e la scelta di relegare la zona come rossa per limitare il propagarsi dei contagi. Ordinanza in Campania, De Luca riapre le scuole ma è boom di contagi. Scattano le prime chiusure Neanche il tempo di riaprire le scuole in Campania che già i contagi si stanno raddoppiando e le classi sono costrette comunque a restare a casa in quarantena come qualche periodo fa. La scuola elementare di Sant’Angelo D’Alife nel Casertano, è stata chiusa fino al prossimo 25 gennaio a seguito dell’individuazione di un caso di Coronavirus in una delle classi. Si tratta in particolare di una bambina. Attualmente, come richiesto dal protocollo standard, sono in corso le procedure di sanificazione dei luoghi e i bambini sono stati posti in quarantena. Leggi anche: Furbetti del Covid in Campania beccati mentre si allenavano di nascosto in palestra. Carabinieri costretti ad intervenire Metti like alla pagina 41esimoparallelo e iscriviti al gruppo 41esimoparallelo
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