La comunità dello sport ad Avellino è avvolta dal dolore per la perdita di Costantino Maietta, figura di spicco nel mondo del badminton e del Para-badminton. A soli 72 anni, Maietta lascia un vuoto incolmabile, non solo come delegato del badminton ad Avellino, ma come punto di riferimento per l'intera disciplina in Italia.

Un pilastro del Para-badminton italiano

Costantino Maietta non era semplicemente un delegato sportivo, ma un vero e proprio pilastro del Para-badminton italiano. Il suo impegno e la sua passione per lo sport hanno contribuito in modo significativo allo sviluppo e alla promozione di questa disciplina, sia a livello agonistico che scolastico.

Le parole di cordoglio che si diffondono all'interno della comunità sportiva testimoniano l'impatto profondo che Maietta ha avuto sulle persone che lo hanno conosciuto e apprezzato. La Federazione Italiana Badminton esprime il proprio dolore per la perdita di una figura così autorevole, sottolineando il ruolo di pioniere svolto da Maietta nel Para-badminton.

costantino maietta

Un ricordo indelebile

Le parole commosse di Bernardino Lo Chiatto, che descrive Maietta come un secondo padre e un punto di riferimento per tutti gli atleti, evidenziano il profondo legame umano che il delegato aveva instaurato con coloro che frequentavano il mondo del badminton ad Avellino. Il suo contributo va ben oltre l'ambito sportivo, riflettendo un impegno costante nel sostenere e guidare chiunque si avvicinasse a questa disciplina.

La scomparsa di Costantino Maietta rappresenta una perdita irreparabile per la comunità sportiva di Avellino e per l'intero panorama del badminton italiano. Il suo ricordo rimarrà vivo nei cuori di coloro che hanno avuto il privilegio di condividere momenti e esperienze con lui, mentre il suo spirito guiderà le future generazioni di atleti nel perseguire i propri sogni nel mondo dello sport.

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Bernardo La Guardia stroncato da un malore improvviso, il giovane sarto aveva 32 anni

La città di Terni è sconvolta dalla tragica notizia della morte improvvisa di Bernardo La Guardia, un giovane sarto di talento che ha lasciato un vuoto profondo nella comunità locale e nel mondo dell'alta moda. La sua scomparsa ha colpito amici, familiari e clienti, lasciando tutti increduli di fronte a una tragedia così inaspettata.

La tragica scomparsa di Bernardo La Guardia

Bernardo La Guardia, sarto di 32 anni originario di Terni, è stato trovato privo di vita nella sua abitazione di Milano dopo che familiari e amici non sono riusciti a mettersi in contatto con lui per diverse ore. Le autorità hanno confermato che un malore improvviso è stato fatale per il giovane talento della moda, lasciando la comunità di Terni e oltre nello sconforto più totale.

La sua carriera nella sartoria è iniziata già diversi anni fa presso i fratelli Del Tosto, dove ha affinato le sue abilità e la sua passione per il mestiere. La sua dedizione alla precisione e alla qualità ha caratterizzato la sua produzione, distinguendosi nel panorama della moda italiana.

bernardo la guardia

L'eredità di un maestro sarto

Bernardo La Guardia ha lasciato un segno indelebile nel mondo dell'alta moda italiana, con una carriera promettente e una vita davanti a sé. Il suo trasferimento a Milano ha evidenziato il riconoscimento del suo talento, culminando con l'opportunità di lavorare presso la rinomata Sartoria Esthés come "maestro sarto".

La notizia della sua morte ha lasciato attoniti gli amici, i clienti e la sua famiglia, che si è ritirata nel dolore per la perdita del loro unico figlio. Bernardo La Guardia continua a vivere attraverso i suoi capi d'abbigliamento e il ricordo delle persone che lo hanno conosciuto e amato, mentre la comunità di Terni e oltre continua a elaborare il dolore per questa tragedia così improvvisa e assurda.

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