Strage Altavilla
Strage Altavilla, La coppia di Palermo ha parlato per dieci ore con l'avvocato

La strage di Altavilla continua a tenere alta l'attenzione dell'opinione pubblica, con nuove rivelazioni che aggiungono complessità al caso. 

In particolare, le recenti dichiarazioni della coppia di Palermo, Massimo Carandente e Sabrina Fina, stanno sconvolgendo le precedenti ipotesi. 

La Versione della Coppia

Dopo un incontro prolungato con l'avvocato Franco Critelli e il criminologo Gianni Spoletti, Massimo Carandente e Sabrina Fina hanno rotto il silenzio. 

Contrariamente alle speculazioni mediatiche, hanno negato categoricamente di essere coinvolti negli esorcismi o di avere legami con il soprannaturale. La loro unica ragione per essere a Altavilla, sostengono, era quella di pregare. 

Questa versione mette in discussione le precedenti teorie sull'omicidio e solleva nuovi interrogativi sulla dinamica degli eventi.

Le Mosse della Difesa

L'avvocato Franco Critelli ha dichiarato che la coppia ha dato mandato per valutare tutte le azioni legali necessarie per proteggere i propri interessi. 

Questo indica una chiara intenzione da parte della coppia di difendersi dalle accuse e di contrastare le narrazioni distorte diffuse dai media. Si prevede che la difesa si affidi a complesse indagini investigative e difensive per far emergere la verità nel processo.

Reazioni dell'Opinione Pubblica

Le dichiarazioni della coppia hanno suscitato un forte interesse nell'opinione pubblica, con molti che si chiedono quale sia la verità dietro la strage di Altavilla. 

Alcuni esperti legali sostengono che la nuova versione dei fatti potrebbe influenzare l'esito del processo, mentre altri sono scettici e ritengono che la verità debba ancora emergere in modo chiaro.

Riflessioni Finali

Le recenti dichiarazioni della coppia di Palermo aprono nuove prospettive sul caso di Altavilla, sollevando domande sulle vere circostanze della strage e sulla responsabilità degli attori coinvolti. 

Mentre il processo continua, è importante mantenere uno sguardo obiettivo e riservare il giudizio fino a quando non verranno presentate prove concrete in tribunale. 

La ricerca della verità continua, alimentata dall'impegno delle autorità e delle parti coinvolte nel caso. In un momento così delicato, è essenziale che giustizia sia fatta e che i colpevoli siano portati davanti alla legge.

 

 

 

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